Marche

Lega, carta vincente dei marchigiani al voto

Presentate a Fano le pietre miliari del programma per le regionali

La Lega batte quattro con le Marche presentando le pietre miliari di un armonico ed articolato programma per la loro rinascita che dovrà essere realizzato dal prossimo governo regionale. 

Lo ha fatto oggi a Fano dove il gli onorevoli Andrea Crippa, vicesegretario federale, e Riccardo Marchetti , commissario Lega Marche, insieme ai quadri regionali e provinciali della Lega hanno incontrato la stampa simbolicamente di buon mattino per sottolineare, attraverso cinque punti chiave, come la Lega è al lavoro senza indugi e con tutta l’energia necessaria per realizzare il progetto di buon governo che i marchigiani chiedono come il pane.

È il tempo del coraggio nel fare e nel pensare, una dimensione molto affine alle Marche che non chiedono sussidi a pioggia, ma riforme e aiuti concreti che generano lavoro – ha detto nel suo saluto il vicesegretario della Lega Crippa – La Lega scommette sulla capacità del territorio di fare leva sulla sua storica spinta propulsiva che gli ha permesso di costruire un modello di sviluppo economico virtuoso riconosciuto ed apprezzato da studiosi di livello mondiale”.

Si dice che chi si somiglia si piglia e le Marche assomigliano molto alla Lega perché hanno voglia, testa e cuore per andare oltre l’ostacolo della cattiva politica del PD – aggiunge il commissario regionale della Lega Marchetti – Le micro e piccole imprese che sono fiore all’occhiello del made in Italy, stanno soffrendo più di altre l’inadeguatezza del governo nazionale e di quello regionale. I marchigiani alla politica non chiedono mancette elettorali e sussidi, ma il supporto organico e progettuale alla comunità che la Lega ha nel DNA. Il PD a questa richiesta risponde invece presentando Mangialardi che si vergogna del partito dove è nato e cresciuto tanto che non usa il simbolo, e con la promessa della sottosegretaria Morani di realizzare la E78-Guinza. Lo promettono da 40 anni e rispondono picche dal giorno dopo le elezioni che stavolta non vinceranno neppure. Sto comunque presentando una interrogazione parlamentare per chiedere tempi certi: vedremo se saranno capaci di indicarli.”

Per la Lega i marchigiani meritano di tornare ad occupare il posto che spetta loro nel Nord produttivo e ben governato del paese. I prossimi mesi serviranno proprio a confrontarsi in ogni sede e con tutti i candidati leghisti su questa progettualità programmatica che mostra l’oro in bocca come il mattino in cui ne sono stati presentati gli aces:

  • SANITÀ: Ricostruire una sanità vicina ai cittadini sul territorio.
    Riaprire punti primo soccorso e riattivare servizi salute come il modello Veneto e Umbria, Le 5 Asur provinciali dovranno avere personalità giuridica. Inserimento della figura professionale dell’Infermiere del territorio e cura con tecnologia digitale. Meno burocrati meno sovrastrutture più medici! (rimodulazione asur unica e ars). 
  • IMPRESE: Il lavoro come motore di crescita 
    manovre di aiuto alle microimprese artigiane Programmazione dello strumento finanziario regionale che intervenga con capitale per rafforzare quelle imprese che investono in ricerca, sviluppo e inserimento giovani.
  • ISTRUZIONE: Puntiamo sui nostri talenti. 
    Patto con le università per realizzare start-up ad alta innovazione e fermare la dispersione scolastica e la fuga dei cervelli.
  • TERRITORIO:  Rigenerare i luoghi per creare bellezza e sviluppo
    Nuova legge urbanistica per rilanciare la riqualificazione dei nostri borghi attraverso un progetto di rigenerazione e riqualificazione urbana anche sotto l’aspetto della valorizzazione turistica Progetto di rilancio della Montagna e delle aree interne
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