Marche

Serfilippi: “I giovani tornano al centro della politica della Regione Marche”

Il commissario dei giovani leghisti marchigiani plaude al cambio di rotta: azioni efficaci per infondere nuove energie a beneficio della comunità

“I giovani al centro della politica regionale considerandoli primi attori nell’elaborazione di una strategia di intervento per le nuove generazioni. Ringrazio per questo l’assessore Giorgia Latini che punta al dialogo costruttivo per promuovere lo sviluppo territoriale e orientare in sinergia le risorse che si renderanno disponibili per una fascia di popolazione che sta vivendo e affronterà più di altre le conseguenze della pandemia. Una visione che Lega Giovani ha promosso e condivide appieno”. 

Così Luca Serfilippi, commissario della Lega Giovani Marche e consigliere regionale a commento della riunione di esordio del tavolo che l’assessore regionale alle politiche giovanili ha costituito per l’ascolto e il confronto tra associazioni giovanili, Comuni, terzo settore, mondo della scuola e università, sindacati, rappresentanti delle categorie, Conferenza Episcopale Marchigiana.

“Iniziamo numerosi e con entusiasmo questo momento di ascolto per supportare i nostri ragazzi, coinvolgerli, raccogliere le istanze e renderli attori attivi della società – ha detto l’assessore Latini – un incontro importante per una tematica troppe volte sottovalutata. Poniamo al centro i giovani che, insieme agli anziani, sono stati i più colpiti dalla crisi pandemica sotto ogni punto di vista: occupazionale, sociale e psicologico. Tracciamo insieme una nuova strada di coordinamento che è intersettoriale, che tocca tante tematiche su cui ho la delega come cultura, sport, formazione, istruzione, terzo settore”.

“La Regione, che rilancia con il dialogo virtuoso il tema della relazione tra politica, istituzioni e giovani, sta andando nella giusta direzione ponendosi come punto di riferimento per una progressiva autonomia dei giovani – conclude Serfilippi – Concordare azioni efficaci a sostegno dei giovani equivale ad infondere nuove energie a beneficio della comunità. Per farlo serve un patto forte che coinvolgesse attivamente tutti i giovani e l’intera comunità locale, ridando così al territorio un’identità ed una vitalità nuove. Finalmente a chi si muove sul campo per le politiche giovanili viene affidato il ruolo strategico di attivatore di progettazione locale per la partecipazione dei giovani in tutte le forme possibili”

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