Cultura

Marinelli: “Infiorate artistiche, dalla Regione finalmente il sostegno ad una tradizione identitaria”

Grazie alla legge promossa dalla Lega, sostegno a iniziative, studi, pubblicazioni ed eventi che incarnano l’anima popolare della comunità

“Con la nuova legge sulle infiorate scriviamo un altro capitolo del grande libro che mette a sistema cultura, tradizioni, turismo, economia e bellezze paesaggistiche per raccontare e rilanciare le Marche. Con questa legge raggiungiamo il duplice obiettivo di tutelare la memoria e rilanciare il sistema turistico-ricettivo e socio-economico con un importante step dell’offerta destagionalizzata.”

Lo dichiara il capogruppo della Lega in Regione Renzo Marinelli, primo firmatario della nuova legge regionale sulle infiorate artistiche di cui viene riconosciuta la valenza di volano attrattivo turistico-culturale.

“Le infiorate che impreziosiscono i borghi sono un patrimonio identitario dell’anima popolare della comunità marchigiana, opere d’arte a cielo aperto frutto della fusione tra arte, sacralità, folklore e natura. Una leva formidabile per il turismo esperienziale, in forte crescita nel paese e cui la Lega e la Giunta Regionale di centrodestra hanno scelto di investire per far crescere le Marche – aggiunge Marinelli – Riconoscerne il valore equivale a riconoscere il valore delle comunità che con impegno e dedizione tengono viva una tradizione, secolare che affonda le sue radici nella cultura cattolica e popolare. Significa fare squadra, ancora una volta, attraverso la cultura per valorizzare dei borghi dell’entroterra e della costa in maniera concreta e sinergica”.

Il provvedimento, con cui la Lega ha voluto garantire omogeneità e trasparenza di intervento sul territorio regionale, mette a disposizione annualmente contributi per l’organizzazione, la realizzazione e la promozione delle infiorate artistiche che abbiano una continuità di svolgimento di almeno dieci anni, prevedendo una premialità per quelle più antiche. Per il 2022 le risorse ammontano a 50mila euro.

Tra le iniziative sostenute, l’istituzione di un calendario regionale, la realizzazione di studi, pubblicazioni e materiali multimediali sulla tradizione e iniziative in Italia e all’estero per condivisione e scambi culturali, sensibilizzazione e coinvolgimento dei giovani.

“La strategia è chiara – conclude il capogruppo regionale della Lega – e passa attraverso l’approvazione della legge per la valorizzazione dei borghi, per la legge sull’enoturismo, per la creazione dell’Agenzia per il Turismo, per la legge sul saltarello, per il festival Marchestorie. Tutti tasselli, piccoli e gradi di un unico mosaico fatto di tradizione, bellezza ed innovazione”.

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