Sicurezza

Bilò: questura di Ancona, il Consiglio Regionale chiede il potenziamento

Il vicecapogruppo regionale della Lega primo firmatario della risoluzione con cui si chiede il riallineamento degli organici al fabbisogno

Riclassificare e potenziare gli organici della Questura di Ancona per rispondere alle esigenze di legalità di un territorio di frontiera come la provincia su cui insistono i gangli logistici ed amministrativi della regione.

Lo chiede il Consiglio Regionale delle Marche con una risoluzione a prima firma del vicecapogruppo della Lega Mirko Bilò che, forte dell’esperienza di ex vicedirigente della Digos dorica, segue da vicino l’annosa questione del mancato adeguamento delle forze sul campo alla crescente necessitàa di controllo del territorio anche in funzione preventiva.

“Il Consiglio Regionale ha ribadito la necessità che Ancona disponga di una Questura con organici commensurati al rischio e la Lega si è mostrata, ancora una volta pronta a fare squadra nella battaglia che sta sostenendo da tempo – spiega Bilò che aveva già presentato una mozione in merito – Con il nostro sottosegretario Molteni stiamo costantemente sensibilizzando la ministra Lamorgese che finora ha fatto orecchie da mercante rifugiandosi nei numeri: non è però il tempo di tergiversare e di continuare con il turn over di dirigenti che restano il tempo di avere un avanzamento di carriera. I parametri attualmente in uso per classificare le Questure sono ampiamente desueti e serve dare un impulso al sistema sicurezza nel suo complesso. Cantieri per miliardi, crisi aziendali e immigrazione amplificate dalla guerra, centri storici ostaggio di piccola criminalità sono elementi sufficienti per stabilire che va tenuta la guardia alta. Per questo la Lega continuerà a battersi dentro e fuori il Ministero per una risposta di legalità di cui Ancona e il territorio Marche hanno più bisogno che mai”.

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