Marche

Petrini: il cibo sintetico pericolo per la salute e l’economia

La Lega provinciale di Fermo sottoscrive la petizione della Coldiretti. Il coordinatore Petrini: “Pionieri della battaglia, ora pronti ad unire le forze”

La Lega Fermo, forte della battaglia sostenuta dal partito a livello nazionale ed europeo, aderisce alla petizione della Coldiretti contro il cibo sintetico. Lo riferisce il coordinatore provinciale Alan Petrini sottolineando l’importanza di unire le forze anche con i produttori dell’agroalimentare per sensibilizzare la popolazione su un tema sempre più al centro del dibattito su scelte strategiche che incidono su salute della popolazione, micro e macro economia.

“Tutti sanno che la Lega è pioniera nella difesa del made in Italy agroalimentare e si è schierata contro il nutriscore, il sistema di etichettatura a semaforo che l’Europa vuole imporre, penalizzando i prodotti della nostra grande tradizione vitivinicola e agroindustriale – spiega Petrini annunciando l’impegno, anche come assessore del Comune di Montegiorgio, a portare avanti l’attività di sensibilizzazione dei colleghi amministratori – Il cibo sintetico, prodotto in bioreattori, impatta pesantemente sull’ambiente per il maggior consumo di acqua ed energia rispetto agli allevamenti tradizionali senza contare che omologa le scelte dei consumatori limitandone la libertà. Proprio il contrario di quanto promuoviamo da anni con la valorizzazione della filiera agroalimentare come espressione della cultura dei territori e sinonimo di qualità documentabile in via diretta. Non rinunceremo al binomio cibo-natura – conclude Petrini – Porteremo avanti insieme ad una primaria associazione come Coldiretti un percorso condiviso di divulgazione e sensibilizzazione soprattutto dei giovani a tutela dei produttori e della nostra stessa identità”

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