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Presentata con Salvini la lista Lega per le comunali di Ascoli Piceno

“A differenza degli altri partiti abbiamo le idee chiare su come cambiare l’Europa. Se il clima è quello del teatro Ventidio Basso, dove c’erano 800 persone per la presentazione di un libro e ascoltare le idee della Lega, significa che saremo la bella sorpresa di queste elezioni”.

Il vicepremier e ministro Matteo Salvini lo ha detto la sera del 15 maggio in occasione della presentazione del suo libro “Controvento. L’Italia che non si arrende” al teatro di Ascoli Piceno e lo ha ribadito nella mattinata successiva nel corso della presentazione, dei candidati alle elezioni per il Comune di Ascoli svoltasi a a Palazzo dei Capitani. Presenti il segretario regionale Giorgia Latini, il provinciale Roberto Maravalli e il cittadino Flavio Echites, l’assessore regionale Andrea Maria Antonini e la consigliera Monica Acciarri oltre al candidato alle Europee Mirco Carloni.

Salvini ha sottolineato il ruolo della Lega in una città ben amministrata dal centrodestra. “Puntiamo a diventare il primo partito della città – ha detto nel corso della conferenza stampa – La Lega ha fatto bene e ha lavorato per includere, abbiamo accolto molte persone. Ci spiace che tutti non hanno incluso alla stessa maniera però l’importante è far crescere la città di Ascoli. È un peccato escludere, Vale per Ascoli come per Milano. Sono sicuro che le persone escluse potranno dare il loro contributo alla città e se vorranno anche alla Lega. Abbiamo già accolto diversi candidati per le europee senza tessera del nostro partito, ma che credono nel progetto. Sono per mentalità e carattere a dire sì. La Lega si fa interprete di realtà civiche che vogliono dare una mano. La battaglia non finirà il 9 giugno. Per governare una città come Ascoli ci sarà bisogno non solo di assessori e consiglieri, ma anche di persone valide”.
Una posizione confermata dalla segretaria regionale Giorgia Latini: «La Lega è accogliente – dice – abbiamo accolto i candidati in virtù anche di un accordo a livello nazionale tra Lega e Udc, ma le scelte non le facciamo solo noi, devono essere condivise. Ci dispiace e speriamo ci sia possibilità di continuare a collaborare con questa forza politica amica. Ci auguriamo prosegua questo rapporto, noi siamo a disposizione».

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