Covid Marche Scuola

Latini e Biondi: per Santarelli test salivari una scemenza: meglio i banchi a rotelle?

L’assessore e la consigliera regionale della Lega replicano al sindaco di Fabriano Santarelli sui test approvati dal CTS

Il sindaco di Fabriano Santarelli ritiene i test salivari a scuola una scemenza? Opinione che si spiega da sé visto che ammette di non aver capito la loro finalità. Comprensibile, la lotta al covid nelle scuole non è la materia forte dei Cinquestelle, partito cui Santarelli appartiene: fosse stato per la loro ministra Azzolina staremmo ancora a spolverare i banchi a rotelle stipati nei magazzini anziché usare ogni strumento per scongiurare il ricorso alla Dad”.

Lo dichiarano per la Lega l’assessore regionale all’Istruzione Giorgia Latini e la consigliera Chiara Biondi, entrambe fabrianesi, replicando al sindaco di Fabriano Gabriele Santarelli che sostiene che l’obiettivo dei test, a suo tempo caldeggiati anche dalla sottosegretaria pentastellata Floridia, sia solo ottenere il Green pass indipendentemente dal modo.

Per riaprire le scuole in sicurezza servono azioni mosse da logica e buon senso, due requisiti che il sindaco Santarelli sembrerebbe non possedere stando alle sue dichiarazioni – aggiunge il commissario regionale della Lega Marchetti – È evidente che i tamponi salivari sono una risposta efficace in assenza di green pass, quale che sia il motivo per cui non se ne dispone. Costano poco e possono essere usati efficacemente da tutti come sta avvenendo in altri Paesi. Come Lega abbiamo anche proposto che siano gratuiti perché non si tratta di essere no vax o no green pass, ma di non gravare ulteriormente di costi le famiglie in difficoltà”.

“L’installazione di ventilatori meccanici e sanificatori nelle aule e la battaglia sui test salivari dimostrano che la Lega delle Marche lavora per dare risposte sensate e concrete a tutte le opinioni – concludono Latini e Biondi – La scuola sta per cominciare e ci sono ancora molti non vaccinati: dovremmo incrociare le dita o piuttosto intervenire con strumenti validi? Le Marche li hanno proposti e il CTS ha riconosciuto che i test salivari sono una modalità di tracciamento efficace quanto i tamponi nasali che si fanno in farmacia. Se i nasali sono validi per il green pass perché non ottenere il pass anche con i test salivari? Per questo ci siamo battuti e continueremo a batterci con buona pace del sindaco Santarelli”.

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