Sanità

Tumore a fegato e pancreas, nelle Marche la chirurgia mininvasiva robotica

Saltamartini: «La sanità marchigiana ha professionisti, scienziati e tecnologia». L’ospedale regionale di Torrette è tra i pochi centri in Italia ad impiegare il robot di ultima generazione Da Vinci XI per il trattamento di queste gravi malattie.

La sanità nelle Marche raggiunge l’Olimpo nel trattamento delle patologie epatobiliari e pancreatiche. Da gennaio di quest’anno la Clinica di Chirurgia Epatobiliare, Pancreatica e dei Trapianti dell’ospedale regionale di Torrette si avvale della chirurgia mininvasiva robotica tramite Da Vinci XI, il robot di ultima generazione impiegato per il trattamento dei tumori al fegato e al pancreas.

L’ospedale regionale di Torrette è fra i pochi centri italiani ad impiegare il robot per il trattamento super specialistico delle malattie di fegato, vie biliari e pancreas, un primato che ha permesso all’unità guidata da Vivarelli di confermarsi ancora di più come una eccellenza sul panorama nazionale ed internazionale: la struttura è infatti tra le principali annoverate nei registri italiani (IGoMils e IGoMips) ed internazionali di chirurgia mininvasiva epatica e pancreatica.

I vantaggi della rivoluzione robotica

Una rivoluzione se si considera che solo fino a pochissimi anni fa le lesioni a fegato, vie biliari e pancreas venivano operate aprendo l’addome, mentre oggi a Torrette bastano due piccoli fori per intervenire con estrema precisione. Una tecnica importantissima che accorcia i tempi di degenza ospedaliera, permette al paziente di riprendersi più rapidamente e quindi di ritornare più velocemente alla quotidianità e alla vita lavorativa. Ne è una chiara dimostrazione l’ultima resezione epatica eseguita in ordine di tempo nel centro guidato dal professor Vivarelli: un paziente operato di venerdì la domenica era già rientrato a casa.

Saltamartini: «La sanità marchigiana ha professionisti, scienziati e tecnologia»

Soddisfatto l’assessore regionale alla Sanità Filippo Saltamartini per l’ampliamento di attività del centro: «La sanità marchigiana ha professionisti, scienziati e tecnologia, un patrimonio e un privilegio». «Potendo contare su tecnologie importanti e professionisti tra i primi al mondo – aggiunge – ritengo opportuno insistere su una riorganizzazione del sistema sanitario regionale allocando le risorse disponibili, per personale medico-infermieristico, laddove è maggiore la domanda. Va un po’ parametrata la struttura operativa di questo ospedale di secondo livello per garantire una domanda di prestazioni e cura che molto spesso si rivolge verso il Nord Italia, specie per patologie quali, ad esempio, alcuni tumori molto invasivi».

Il vice capogruppo consiliare della Lega Mirko Bilò, che ha partecipato all’evento di presentazione a Torrette, evidenzia che «la sanità marchigiana, grazie all’impegno della Lega, sta scalando sempre di più le vette dell’eccellenza, per offrire risposte attese da tempo».

I dati sull’attività del centro

Dal 2016, la Clinica di Chirurgia Epatobiliare, Pancreatica e Trapianti registra un progressivo aumento degli interventi su fegato e pancreas per via mininvasiva laparoscopica.
Nel periodo 2016-2021 le resezioni epatiche mininvasive sono state 402, mentre quelle pancreatiche 224. Nel periodo 2019-2021 le resezioni pancreatiche mininvasive sono state 51.

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