Disabilità Scuola

Disabilità, Latini e Menghi: “Docenti di sostegno, firmato il decreto per le assunzioni da GPS. Tutelati diritto allo studio ed effettiva inclusione degli studenti con disabilità”

Lo segnalano la vicepresidente della commissione Cultura e Istruzione della Camera on. Giorgia Latini e la consigliera regionale Anna Menghi

Più docenti di sostegno specializzati e maggiore continuità didattica per gli alunni più fragili grazie al ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara che ha firmato il decreto che disciplina le assunzioni a tempo indeterminato dei docenti specializzati per l’insegnamento agli alunni con disabilità inseriti nelle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) che permetterà di destinare alle immissioni in ruolo dei precari in possesso del titolo di specializzazione o che lo conseguiranno entro il 30 giugno prossimo.
Lo segnala la vicepresidente della commissione Cultura e Istruzione della Camera on. Giorgia Latini, segretario della Lega nelle Marche. “Grazie alla Lega, un’altra azione concreta e un altro passo avanti importante per docenti, alunni e istituzioni scolastiche, al centro della nostra agenda politica. – dichiara Latini – Il provvedimento consente di tutelare il diritto allo studio nonché l’inclusione degli studenti con disabilità, garantendo al tempo stesso maggiore continuità didattica. risposte concrete alle esigenze di tutti i nostri studenti, grazie a docenti sempre più competenti e motivati”.

“Anche nella scuola mettiamo al centro la persona e i suoi bisogni sulla base del cambio di prospettiva sulla disabilità come condizione e non come malattia che il governo sta attuando con il ministro Alessandra Locatelli – aggiunge la consigliera regionale Anna Menghi, responsabile del Dipartimento Disabilità della Lega per le Marche – Con il decreto Valditara non solo si interviene per incrementare la competenza tecnica degli insegnanti, ma anche sulla condivisione di competenze e responsabilità tra scuola e famiglia necessario per ogni percorso di crescita e che, nella condizione di disabilità, assume un valore ancora più grande”.

Il decreto troverà attuazione per i prossimi due anni scolastici. I posti di sostegno vacanti e disponibili residuati dopo le ordinarie immissioni in ruolo saranno assegnati con contratto a tempo determinato ai docenti iscritti nella prima fascia delle graduatorie provinciali per le supplenze per il sostegno.
Nel caso in cui, all’esito della procedura, residuino ulteriori posti, questi ultimi saranno assegnati con la c.d. “call veloce”, procedura disciplinata dall’art. 1, commi da 17-bis a 17-septies, del decreto-legge 29 ottobre 2019, n. 126, finalizzata all’assunzione in regione diversa da quella di pertinenza delle graduatorie in cui i partecipanti risultano inclusi.

Il conferimento dell’incarico a tempo determinato è finalizzato – previo superamento del percorso annuale di prova in servizio e positiva valutazione di una lezione simulata dinanzi al Comitato di valutazione – all’immissione in ruolo con decorrenza giuridica dalla data di inizio del servizio con contratto a tempo determinato.

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